Imposta sostitutiva sulla vendita occasionale

Importo

100 €

Scadenza

16 febbraio

Codice tributo

1853

Modello

F24 Elide

A chi serve

A chi ha il titolo di raccolta rilasciato dalla Regione e vende tartufi in modo occasionale, cioè con incassi che non superano 7.000 € l’anno. Chi raccoglie solo per consumo personale non deve pagarla.

Con l’imposta sostitutiva non serve tenere documenti contabili né fare la dichiarazione annuale per questi redditi, che non si sommano agli altri.

Come si paga

  1. Compila il modello F24 Elide, in posta, in banca oppure online su amministrazionicomunali.it.
  2. Usa il codice tributo 1853.
  3. Nella colonna “elementi identificativi” scrivi 17, il codice della Toscana. Se risiedi in un’altra regione, usa il codice della tua (tabella dei codici delle regioni, PDF).
  4. Paga 100 € entro il 16 febbraio.
  5. Conserva la ricevuta: ti servirà per indicare la data del versamento sulla ricevuta che ti verrà fatta all’atto dell’acquisto dei tartufi.

Esempio di modello F24 Elide compilato (PDF)

Dopo la scadenza

Oltre il 16 febbraio è comunque possibile pagare l’imposta, aggiungendo un ravvedimento operoso da versare con un modello F24 ordinario: si paga una sanzione in misura ridotta.

Riferimenti

Legge 145/2018 (Bilancio 2019), art. 1, commi 692–699. L’imposta sostituisce la ritenuta del 23% sul 78% dei corrispettivi prevista dall’art. 25-quater del DPR 600/1973. Codice tributo istituito con la Risoluzione n. 10 del 13 febbraio 2019 dell’Agenzia delle Entrate.

La legge non riguarda solo il tartufo: vale per la vendita occasionale di tutti i prodotti selvatici non legnosi della classe Ateco 02.30 (tabella dei prodotti, PDF), a cui si aggiunge la raccolta di piante officinali spontanee come disciplinata dall’articolo 3 del testo unico di cui al D.Lgs. 75/2018.