Tartufo marzuolo o bianchetto

Tuber albidum Pico o borchii Vitt.

Descrizione

Peridio: liscio, di colore chiaro, variabile dal bianco-ocra al rossiccio.

Gleba: chiara tendente al fulvo fino al bruno, con venature bianche larghe e poco numerose.

Forma: variabile, tendenzialmente tondeggiante se il tartufo è cresciuto in terreni sabbiosi, talvolta irregolare, con superficie gibbosa.

Dimensioni: la pezzatura media di questo tartufo è piuttosto ridotta, come una nocciola o poco più, ma può arrivare fino alla grandezza di un uovo di gallina.

Periodo di maturazione: da gennaio ad aprile.

In cucina: il profumo deciso, con toni agliacei, e il sapore spiccato e durevole lo rendono un condimento adatto per varie pietanze, purché, come il tartufo bianco pregiato, non lo si sottoponga a prolungata cottura.

Come si riconosce: per il peridio liscio, i colori chiari o rossicci, le piccole dimensioni, il profumo agliaceo, l’epoca di sviluppo tardo invernale-primaverile.

Quando si raccoglie

In Toscana la cerca e la raccolta del Tuber borchii Vittad. o Tuber albidum Pico sono consentite dal 15 gennaio al 15 aprile. Calendario completo nella pagina Calendario e orari di raccolta.

Descrizione tratta dall’opuscolo della Regione Toscana La Toscana dei Tartufi (PDF).